La danza degli elementi 

 testo poetico di critica iconologica  dell' opera

 

 

Loro sottendono e pervadono la natura.
Regolano il ciclo vitale di tutte le creature ,ricoprendo di colori indicibili l'oscurità primordiale.
Si fanno eco l'un l'altro , generandosi ed annullandosi reciprocamente nella loro danza eterna;battono il tempo e dettano la legge del divino.

Intenso è il canto del fuoco che crea materia nutrendosi di questa , forgiandola , fissandola in tempi debiti nelle varietà più complesse ed uniche attraverso la danza delle stelle ed il canto d'amore eterno che queste cantano.

O fuoco fondi,fendi fa
di noi quello che vuoi,
con il tuo ardore
affastella nel plesso
idee di materia che sarà.
Fuoco festeggia con la tua luce
di miriadi di lucenti spire
l'oscurità che è dentro di noi
e penetrala nel suo antro.

La terra, materia danzante nel fuoco creata dalla sua magnanimità ora riposa ed inizia la sua opera creativa , dando materiali duttili e plastici ai talenti degli eroi mortali dallo spirito sempiterno.
Materia canta con me:

Massa mite ,
di mota o di fini cristalli elaborata,
animata
da sentimenti o
da istinti o
da fattezze non ancora in Essere
concedimi il tuo corpo
affinché anch'io possa creare cose
fatte di te.

E dopo il canto creativo della Terra ,dalla sue viscere è l'acqua a sgorgare imperiosa ; alla materia oramai articolata in tutte le forme, le da la vita ,la disseta rendendola fertile ed azzurra .
Poi i colori vivi dell’acqua si intrecciano in un canto sublime con tutte le creature:

O Terra ,lasciati sommerger lieve
in un lento e amoroso abbraccio .
Acqua fresca ,dolce
sei bella sei fluida sei la mia forma,
tu che non ne hai mai avuta una,
dissetami ché io sono fatto di te.
Pervadici ,
toglici le macchie ,
oscure ombre opprimenti ,
che dimorano dentro di noi.

Dopo questo,
l'acqua sale in alto rapita dal vento ,lasciando le superfici calme e nitide del mare . Così inizia la danza dell'acqua nel vento : il mito del celeste canto della rinascita e della ricaduta.

O acqua vieni
sui nostri volti terreni,
arsi da pensieri scottanti, dacci energia per articolare i nostri primi passi.
O Vento ,
tu che tutto muovi,
tu che guidi le nostre vele
tu che diffondi e mischi gli odori miei con il resto,
tu che crei il veloce suono
rapiscimi nel mio canto.
Vai ,uomo vinto dal vento
disponi le tue ali al soffio di vita
che lui indulgente ti offre,
secondo sua volontà,
per il godimento dello spirito.
Snello e scattante
vento,vai in pace, dammi pace.



Fuoco,Terra,Acqua ,Vento svelate
i vostri canti colorati e danzate per insegnare il ritmo alle nostre anime ancora troppo ingenue e fragili.

 


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